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lunedì 18 settembre 2023

News - Assicurazioni per i professionisti: quali sono i vantaggi

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Dalla responsabilità civile, alla salute e previdenza fino al Cyber Risk, tante tutele utili ed efficaci

 

Nel contesto economico odierno, per i liberi professionisti, diviene sempre più importante dotarsi di una copertura assicurativa. Ma contro quali eventi dannosi? In primo luogo, è possibile sottoscrivere le polizze di responsabilità civile che proteggono il patrimonio dai rischi professionali connessi al normale svolgimento dell’attività lavorativa. Di particolare valenza, ancora, le assicurazioni da perdita del lavoro che tutelano dalle conseguenze di un’imprevista perdita involontaria del posto lavorativo, attraverso l’erogazione di un indennizzo. Senza dimenticare le polizze Cyber risk, che tutelano dal rischio di attacchi informatici che possono compromettere i beni materiali (distruzione dei server, dei PC o altro device elettronico), i danni derivanti dal mancato utilizzo dei server (interruzione dell’attività lavorativa) e i danni da responsabilità civile a terzi (diffusione involontaria di dati sensibili, violazione della normativa sulla privacy).

Attenzione alla salute

Di particolare rilevanza è poi l’area salute, nonché la necessità di attivare per tempo una integrazione pensionistica attraverso le forme pensionistiche complementari che si affianchi ai trattamenti previdenziali di base erogati dalle Casse dei liberi professionisti.

In questo senso, va evidenziato come dalla recente indagine campionaria del Mefop emerge che previdenza e sanità (malattia/non autosufficienza) si confermano i due ambiti del welfare che destano maggiore preoccupazione, sia tra la popolazione (49% vs. 45%), sia tra gli occupati (46% vs. 41%).

In una recente audizione parlamentare, la Banca d’Italia ha poi rimarcato come la spesa privata in Italia incide per quasi un quarto della spesa sanitaria complessiva (pari nel 2021 al 7,2 per cento del prodotto, ossia poco più di 2.160 euro pro capite). È costituita per circa il 90 per cento da esborsi out of pocket direttamente a carico delle famiglie e, per la quota residua, è intermediata da soggetti terzi (fondi sanitari, società di mutuo soccorso, casse, compagnie assicurative, istituzioni senza fini di lucro e imprese).

La spesa out of pocket delle famiglie italiane è particolarmente elevata nel confronto con la media europea (in base agli ultimi dati Eurostat è pari a circa 570 euro pro capite in Italia, contro circa 470 nei paesi dell’Unione europea). Tra le possibili soluzioni vanno considerate sia le coperture sanitarie di tipo individuale, che quelle offerte dalle rispettive Casse di previdenza in una prospettiva di “Welfare Assistenziale e Strategico”.

Alcune Casse, già nel 2007, al fine di ottimizzare le sinergie, produrre economie di scala e garantire prestazioni sanitarie integrative e trattamenti assistenziali, avevano costituito EMAPI (Ente di Mutua Assistenza per i Professionisti Italiani), ovvero un’associazione senza finalità di lucro e Fondo sanitario riconosciuto dal Ministero della Salute. In questi ultimi anni EMAPI, che conta dell’adesione di 12 Casse tra le quali anche Enasarco, Ente di Previdenza degli Agenti di Commercio, (che offre una polizza gratuita agli iscritti), ha assunto un ruolo sempre più importante coinvolgendo circa 1 milione di liberi professionisti a cui eroga prestazioni di Assistenza Sanitaria Integrativa, Long Term Care - LTC, Temporanea Caso Morte - TCM e copertura contro gli Infortuni.

In materia di salute, prosegue il Rapporto, le prestazioni offerte dalle Casse previdenziali vengono erogate mediante polizze assicurative, in autogestione, attraverso una rete convenzionata, ma anche in modalità mista - copertura assicurativa e prestazioni erogate direttamente dalla Cassa. Inoltre, quasi tutte le Casse prevedono la possibilità di estendere le prestazioni ai pensionati, ai familiari, ai pensionati attivi e qualche Cassa prevede anche la possibilità che queste possano essere sottoscritte dai praticanti iscritti al relativo registro.

Si va dalla formula assicurativa base per grandi interventi chirurgici e gravi malattie, che accomuna, con qualche differenza, le diverse professioni, a un ampio ventaglio di estensioni e convenzioni aggiuntive che includono coperture integrative per prevenzione, verifiche e accertamenti diagnostici, ricoveri ospedalieri, long term care, nonché servizi extra ospedalieri (fisioterapia, logopedia, nutrizionista, psicologo, etc) e visite specialistiche.

Integrazione pensionistica

Infine vi è sicuramente la possibilità di attivare per tempo una integrazione pensionistica attraverso le forme pensionistiche complementari che si affianchino ai trattamenti previdenziali di base erogati dalle Casse dei liberi professionisti (per gli agenti di commercio l’Enasarco). È opportuno ricordare, tra i diversi profili di vantaggio, anche i notevoli benefici fiscali riconosciuti dall’ordinamento: dalla deducibilità dei contributi alla tassazione ridotta dei rendimenti, fino alla imposizione agevolata delle prestazioni finali con ritenuta alla fonte del 15%.

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