RICERCA PRODOTTI : {{query}}

{{errore}}

BANDI ED AGEVOLAZIONI

BANDI ED AGEVOLAZIONI

SCOPRI LE OPPORTUNITÀ E I BANDI ATTIVI

Segnaliamo, di seguito i principali strumenti di agevolazione (in forma di contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato o credito di imposta) di possibile interesse delle imprese associate e attualmente attivi nel panorama Regionale e Nazionale e quelli la cui emanazione è prevista a breve.

Si ricorda che in Confcommercio Vicenza è attivo, grazie anche alla partnership con una società specializzata, lo Sportello Bandi ed Agevolazioni che permette di valutare le opportunità inerenti le agevolazioni pubbliche e che supporta le imprese nella predisposizione delle relative domande. Per ulteriori informazioni si invia a contattare i nostri uffici al tel. 0444 964300.

BANDI ATTIVI


BANDI ATTIVI

  • CONTRIBUTI A SUPPORTO DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO COLPITE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19


    DESTINATARI. PMI con Codice ATECO 79.11.00 e 79.12.00 iscritte al Registro Imprese al 31 dicembre 2019 (o quelle che in data successiva al 31 dicembre 2019, abbiano rilevato l’attività da un'altra impresa esistente a quella data), attive alla data dell’11 marzo 2020 e al momento della presentazione della domanda di aiuto.
    Inoltre: iscritte nell’Elenco regionale delle Agenzie di viaggio e turismo del Veneto; avere sede operativa in Veneto; non essere in stato di liquidazione, fallimento, concordato preventivo; avere una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale.  

    CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO. Il contributo a fondo perduto a sostegno della liquidità aziendale è pari ad un minimo di euro 2.500 maggiorato di un importo pari ad euro 350 per ogni addetto dell’impresa che eccede il numero di 1 (fino ad un massimo di 6 addetti eccedenti il primo), per un importo massimo di contributo di euro 4.600. Il numero di addetti è ricavato facendo riferimento al valore medio del totale degli addetti dell’impresa (dipendenti e indipendenti, esclusi i collaboratori) presente nel Registro delle Imprese alla data del 31 dicembre 2019).

    DOMANDA DI CONTRIBUTO. La domanda potrà essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 del giorno 8 gennaio 2021, fino alle ore 17.00 del giorno 9 febbraio 2021.
    La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo (16 euro) e dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa (non è prevista la procura speciale per l’invio della domanda)

    GRADUATORIA. Non si tratterà di un click-day (l’ordine cronologico di presentazione delle domande non è rilevante) in quanto le domande vengono considerate ammissibili mediante la formazione di una graduatoria, definita sulla base dell’ordine decrescente del numero addetti (a parità di punteggio è data priorità sulla base dell’età del titolare/rappresentante legale dell’impresa ed in caso di ulteriore parità, è data priorità all’impresa iscritta più recentemente al Registro Imprese).

     

    Richiedi informazioni

  • FONDO PER LA FILIERA DELLA RISTORAZIONE: PUBBLICATO IL DECRETO IN ATTESA DELL’OPERATIVA DEL PORTALE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE


    In data 6 novembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo delle disposizioni contenute nell’articolo 58 del Decreto Legge 104/2020 (Decreto d’Agosto), che ha istituito un Fondo al fine di sostenere la ripresa e la continuità dell’attività degli esercizi di ristorazione ed evitare gli sprechi alimentari.

    Gli aspetti principali del Decreto, in larga misura già anticipatevi con nota delle scorse settimane, sono quelle che di seguito si sintetizzano.

    Il soggetto “concessionario” incaricato alla gestione delle domande di contributo è stato individuato nelle Poste Italiane spa.

    RISORSE DISPONIBILI
    600 milioni di euro

    SOGGETTI BENEFICIARI
    Impresa con codice ATECO prevalente 56.10.11, 56.10.12, 56.21.00, 56.29.10, 56.29.20 e, limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo, 55.10.00 (Alberghi), avviata a decorrere dal 1° gennaio 2019 oppure (se avviata prima di tale data) il cui ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 sia  inferiore  ai  tre  quarti dell'ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2019.

    CRITERI ED ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
    Fino ad esaurimento delle risorse disponibili, per l'acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020, di prodotti di filiere agricole e alimentari (anche i prodotti della pesca e dell'acquacoltura),   inclusi   quelli vitivinicoli, anche DOP e IGP (prodotti a denominazione d'origine protetta e indicazione geografica protetta, inclusi quelli vitivinicoli), valorizzando la materia prima di territorio (nel senso di acquisto da vendita diretta oppure di prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale, dalla materia prima al prodotto finito).

    Sono considerati prioritari gli acquisti di prodotti DOP e IGP e di prodotti ad alto rischio di spreco (elencati all'allegato 1 del provvedimento).

    OBBLIGHI DEL SOGGETTO RICHIEDENTE
    Il soggetto beneficiario è tenuto ad acquistare almeno tre differenti tipologie di prodotti agricoli e alimentari e il prodotto principale non può superare il 50% della spesa totale sostenuta e documentata.
    L’ammontare degli acquisti non può essere inferiore ai 1.000 euro, esclusa IVA ne' superiore a 10.000 euro esclusa IVA.

    PROCEDURA DI RICHIESTA DEL CONTRIBUTO
    Il soggetto beneficiario richiede il contributo, entro la data fissata con provvedimento del Ministero, attraverso il portale della ristorazione o attraverso gli sportelli di Poste Italiane, mediante inserimento o presentazione della richiesta di accesso al beneficio completa dei dati richiesti, ivi inclusa copia del versamento dell'importo di adesione all'iniziativa di sostegno, effettuato tramite bollettino di pagamento.

    Alla domanda è acclusa la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, relativa ad alcuni aspetti, tra cui:
    a) gli aiuti complessivamente percepiti in regime «de minimis» nell'ultimo triennio, incluso l'anno della domanda;
    b) il calcolo dell'ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 che deve essere inferiore ai tre quarti dell'ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2019 ovvero che il soggetto beneficiario ha avviato  l'attività a decorrere dal 1° gennaio 2019;
    c) l'iscrizione dell'attività al registro delle imprese con codice Ateco prevalente;
    Alla domanda andranno altresì allegati i documenti fiscali (fatture e documenti di trasporto) che certificano l'effettivo acquisto e la consegna dei prodotti sopra richiamati effettuati dopo il 14  agosto 2020, anche non quietanzati.

    ISTRUTTORIA ED ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
    Poste Italiane redigerà l'elenco dei potenziali beneficiari con specificazione del contributo da ciascuno richiesto e lo trasmetterà al Ministero che determinerà il contributo erogabile.
     
    Il Decreto prevede che sia garantito, in ogni caso, un importo pari ad euro 1.000 e la ripartizione delle risorse residue tra i soggetti beneficiari.
    Nel caso in cui il totale dei contributi richiesti ecceda le risorse disponibili si procederà alla determinazione della misura del contributo concedibile in misura percentualmente  proporzionale agli acquisti documentati.
    Le istanze dei soggetti beneficiari che evidenziano acquisti idonei ad evitare sprechi alimentari sono considerate prioritarie nell’assegnazione.

    Sono previste successive verifiche da parte del Ministero e di Poste Italiane per giungere quindi all’erogazione di bonifici in favore dei beneficiari pari, a titolo d’anticipo, al 90% del valore del contributo riconosciuto. Entro quindici giorni dall'anticipo dovrà essere presentata  quietanza di pagamento degli acquisti.

    VERIFICHE
    Il Ministero, mediante il proprio dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), effettua a campione, le verifiche relative ai requisiti ed ai prodotti acquistati. Per la verifica delle fatture e dei corrispettivi quietanzati presentati a saldo dai singoli  beneficiari  l'ICQRF si avvale dell'Anagrafe fiscale.

    Si ricorda che l’indebita percezione del contributo, oltre a comportare il recupero dello stesso, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del contributo non spettante.
     
    Ad oggi non sono state ancora definite le esatte tempistiche per la presentazione della domanda di contributo.

    

    Richiedi informazioni

  • BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI AL SETTORE TURISTICO RICETTIVO PER INTERVENTI DI ADEGUAMENTO AL RISPETTO DELLE PRESCRIZIONI IGIENICO-SANITARIE


    La Regione Veneto ha approvato con Dgr 1391 dello scorso 16 settembre un nuovo bando di contributi a sostegno della attività turistico ricettive.
    Riportiamo di seguito una breve sintesi del bando che può essere richiesto nella sua versione integrale allo Sportello Bandi e Contributi pubblici della Confcommercio di Vicenza.

    FINALITÀ

    Il presente bando è finalizzato a sostenere le piccole e medie imprese turistico-ricettive del Veneto che abbiano dovuto o debbano sostenere interventi per adeguare le proprie strutture al rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie previste dalle normative nazionali e dalle linee guida per la riapertura e l’ordinario svolgimento delle attività turistiche, recepite con Ordinanza del Presidente della Giunta regionale del Veneto, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

    DESTINATARI
    PMI che gestiscono e/o sono proprietarie di:
    a) strutture ricettive alberghiere: alberghi o hotel, villaggialbergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi;
    b) strutture ricettive all’aperto: villaggi turistici, campeggi;
    c) strutture ricettive complementari: alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast, rifugi alpini;
    d) strutture ricettive in ambienti naturali.
     
    Le strutture devono avere sede operativa in comuni aderenti a una OGD.
    Sono altresì richiesti ulteriori requisiti di ammissibilità tra cui essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese o al R.E.A. e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, competente per territorio alla data del 31 dicembre 2019.
    

    CONTRIBUTO
    Contributo in conto capitale pari al 70% della spesa ammissibile.
    Spesa min. € 5.000, max € 20.000
    Agevolazione concessa in "de minimis".
    Dotazione finanziaria: € 3 milioni

    A pena di revoca, in fase di rendicontazione, la spesa rendicontata e ritenuta ammissibile dovrà essere almeno pari alla soglia minima stabilita. Nel caso in cui la spesa richiesta per la realizzazione del progetto presentato comporti un superamento delle soglie massime previste, la spesa ammessa a contributo è fissata comunque entro tali massimali. In questo caso dovrà essere rendicontata una spesa pari almeno al massimale.
     
    NB: Le agevolazioni previste dal presente bando non sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili.
    

    SPESE AMMISSIBILI
    Spese per l’acquisto di beni e servizi relativi a:
    a. Macchinari e dotazioni per sanificazione e igienizzazione (es. lampade UV, macchine ad ozono, termorilevatori, ecc.);
    b. Interventi da parte di ditte specializzate per:
    - attività di pulizia e sanificazione della struttura;
    - attività di sanificazione degli impianti ad aria condizionata;
    c. Bagni chimici separati;
    d. Distanziatori e strumenti di protezione per offerta ristorativa;
    e. Dotazioni e presidi medico-sanitari e di primo soccorso;
    f. Materiali di igienizzazione e dispositivi di protezione individuali per personale e clienti (max 20% della spesa complessiva)
     
    Sono ammissibili al sostegno esclusivamente le spese relative all’acquisto di beni ammortizzabili, ad eccezione delle spese per materiali di igienizzazione, per dispositivi di protezione e per presidi medico sanitari e di primo soccorso. Gli interventi devono essere realizzati dal 1° marzo 2020 e concludersi entro 120 giorni dall'ammissione al sostegno.

    PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
    La presentazione della domanda avviene in tre fasi:
     
    a) FASE 1 – MANIFESTAZIONE D’INTERESSE
    Compilazione manifestazione di interesse attraverso lo sportello informativo al sito https://cdnbandi.regione.veneto.it/334C-covid-fesr: dalle ore 10.00 di martedì 13 ottobre, fino alle ore 17.00 di martedì 27 ottobre 2020.
    All’impresa richiedente è chiesto di fornire il proprio Codice fiscale (NON la Partita Iva) e il Codice fiscale del titolare/rappresentante legale

    Successiva conferma manifestazione di interesse tramite le istruzioni che si riceveranno nella propria casella  PEC: entro le ore 17.00 di giovedì 29 ottobre 2020.

    NB: È necessario che prima della compilazione della manifestazione d’interesse, il beneficiario verifichi che tale casella di posta sia funzionante, con sufficiente spazio disponibile e aggiornata.

    L’ordine cronologico di presentazione delle manifestazioni d’interesse non rileva ai fini della formazione dell’elenco di cui al successivo punto b).

    b) FASE 2 - FORMAZIONE DELL’ELENCO PROVVISORIO
    L'elenco provvisorio è formato in ordine decrescente sulla base dell’indice dato dal rapporto tra numeri di addetti (dipendenti e indipendenti, esclusi i collaboratori, presente nel Registro delle Imprese alla data del 31 dicembre 2019, recuperabile tramite il codice fiscale dell’impresa) e numero di posti letto (così come risultante dall’anagrafica delle strutture ricettive del SIRT)
    Tale elenco determina quali imprese sono collocate in posizione utile per l’ammissibilità a presentare domanda di contributo.

    c) FASE 3 - PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO
    Accreditamento al sistema informativo. L’applicativo per richiedere le proprie credenziali di accesso è attivo al seguente link: https://siu.regione.veneto.it/GUSI/ da lunedì 16 novembre 2020

    Presentazione della domanda di sostegno esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) https://siu.regione.veneto.it/DomandePRU dalle ore 10.00 di mercoledì 18 novembre 2020, fino alle ore 17.00 di mercoledì 16 dicembre 2020.
     
    A corredo della domanda andrà allegata della documentazione tra cui:

    • nel caso di imprese non soggette al deposito del bilancio presso la CCIAA competente, ultimo modello Unico
    • titolo di conduzione atto a dimostrare la disponibilità della struttura ricettiva oggetto di intervento, fino ad almeno 36 mesi dalla data di erogazione finale del contributo a saldo dell’operazione
    • almeno un preventivo per ciascuna delle voci di spesa inserite
    • una relazione tecnico-illustrativa che illustri il piano di interventi, li descriva e li inquadri

    NB: La domanda di sostegno in formato pdf dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa. Non è prevista la procura speciale

    La graduatoria verrà approvata entro 120 giorni dal termine per la presentazione delle domande.
    La graduatoria definitiva è costituita sulla base dell’ordine di priorità definito con l’elenco provvisorio – il cui unico criterio è il rapporto fra numero di addetti e numero di posti letto – tenuto conto delle eventuali esclusioni e/o riduzioni in sede di istruttoria.

    EROGAZIONE DEL SOSTEGNO ED OBBLIGHI
    L’erogazione del sostegno al Beneficiario: solo a saldo. Il Beneficiario deve presentare tramite SIU la domanda di saldo entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di conclusione del progetto.

    Sono posti a carico del beneficiario alcuni obblighi, tra cui:

    • mantenere la conduzione della struttura ricettiva oggetto di intervento del presente bando per almeno 36 mesi successivi all’erogazione del saldo;
    • inserire, coordinandosi coi fornitori, la dicitura “Spesa agevolata a valere sul POR FESR Veneto 2014-2020, Azione 3.3.4 sub C DGR _/2020” nella causale/oggetto dei giustificativi di spesa. Nel caso non sia possibile inserire tale dicitura - o nel caso di fatture relative a spese già sostenute a partire dal 1° marzo 2020 fino alla data di presentazione della domanda andrà riportata sull’originale cartaceo o su una copia analogica del documento elettronico conforme all’originale (ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs n. 82/2005 “codice dell’amministrazione digitale”)

    L’acquisto di beni effettuato mediante pagamento rateale è ammissibile unicamente nel caso in cui la spesa sia interamente sostenuta entro il periodo di ammissibilità delle spese.
    

    Richiedi informazioni

  • BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI INNOVATIVI IN AMBITO DIGITALE NEL SETTORE TURISTICO RICETTIVO


    La Regione Veneto ha approvato con Dgr 1390 dello scorso 16 settembre un nuovo bando di contributi a sostegno della attività turistico ricettive.
    Riportiamo di seguito una breve sintesi del bando che può essere richiesto nella sua versione integrale allo Sportello Bandi e Contributi pubblici della Confcommercio di Vicenza.

    FINALITÀ

    Il bando è finalizzato a promuovere e sostenere investimenti innovativi in ambito digitale nel sistema ricettivo turistico che favoriscano l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa in modo da consentirne la rigenerazione, il riposizionamento e la ripresa a fronte dell'emergenza Covid-19.

    DESTINATARI
    PMI che gestiscono e/o sono proprietarie di:
    a) strutture ricettive alberghiere: alberghi o hotel, villaggialbergo;
    b) residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi;
    c) strutture ricettive all’aperto: villaggi turistici, campeggi;
    d) strutture ricettive complementari: alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast, rifugi alpini;
    e) strutture ricettive in ambienti naturali.
    

    CONTRIBUTO
    Contributo in conto capitale del 100% della spesa ammissibile.
    Spesa minima € 2000
    Spesa massima € 6000
    Aiuti concessi in "de minimis". In caso di cumulo con altri aiuti di stato è possibile richiedere un contributo inferiore.
    Dotazione finanziaria: € 3 milioni
    

    SPESE AMMISSIBILI
    a) Fino a € 3.500: acquisto/consulenza relativi a:
    • hardware/software per videoconferenze;
    • sistemi e soluzioni per lo smartworking e il telelavoro;
    • internet delle cose e delle macchine;
    • cloud, fog e quantum computing;
    • cyber security, risk management e business continuity;
    • intelligenza artificiale e machine learning;
    • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
    • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
    • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
    • soluzioni tecnologiche digitali per favorire forme di distanziamento sociale;
    b) Fino a € 1.000: interventi per la connettività a banda ultra larga;
    c) Fino a € 3.500: aggiornamento del sito web;
    d) Da € 600 a € 1.000, intervento obbligatorio:
    per strutture ricettive alberghiere e all'aperto: software di performance su occupazione posti letto/camere, ADR, REVPAR utilizzabile anche a livello di destinazione;
    per le strutture ricettive complementari e per strutture ricettive in ambienti naturali: software per la di trasmissione contestuale dei dati relativi alla statistica turistica, ai dati di PS relativi agli ospiti della struttura ricettiva e i dati relativi all’imposta di soggiorno ove applicata nella destinazione.
    e) Fino a € 500: interventi di assistenza tecnica per l’utilizzo dei software di cui al punto precedente o per l’utilizzo del Destination Management System regionale.
    Le diverse tipologie di interventi sono tra loro combinabili. Gli interventi al punto d) sono obbligatori.

    Gli interventi devono essere stati attuati dal 1° marzo 2020 e dovranno concludersi entro 120 giorni dall'ammissione a sostegno.

    PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
    La presentazione della domanda avviene in tre fasi:
    a) FASE 1 – MANIFESTAZIONE D’INTERESSE
    Compilazione manifestazione di interesse: dalle ore 10.00 di martedì 20 ottobre, fino alle ore 17.00 di martedì 3 novembre 2020, inserendo il proprio codice fiscale (NO PIVA) ed il codice fiscale del titolare/legale rappresentante, nel form presente al sito: http://bandi.regione.veneto.it/Public/Elenco?Tipo=1

    Conferma manifestazione di interesse tramite istruzioni inviate alla casella PEC: entro le ore 17.00 di giovedì 5 novembre 2020.
    NB: è quindi necessario che prima della compilazione della manifestazione d’interesse, il beneficiario verifichi che tale casella di posta sia funzionante, con sufficiente spazio disponibile ed aggiornata.

    b) FASE 2 - FORMAZIONE DELL’ELENCO PROVVISORIO
    L'elenco provvisorio è formato in ordine decrescente sulla base dell’indice dato dal rapporto tra numero di addetti e numero di posti letto.
    Tale elenco determina quali imprese sono collocate in posizione utile per l’ammissibilità a presentare domanda di contributo.
    L’ordine cronologico di presentazione delle richieste non rileva ai fini della formazione dell’elenco.

    c) FASE 3 - PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO
    Accreditamento al sistema informativo SIU: da lunedì 23 novembre 2020 al link: https://siu.regione.veneto.it/GUSI/

    Presentazione della domanda di sostegno, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa (non è prevista procura): dalle ore 10.00 di mercoledì 25 novembre 2020, fino alle ore 17.00 di mercoledì 23 dicembre 2020.
     
    A corredo della domanda occorre presentare il piano interventi come definito in allegato al bando, accompagnato da una relazione tecnica che li descriva. Sono altresì previsti altri allegati, tra cui almeno un preventivo per ciascuna delle voci di spesa ed il titolo di conduzione atto a dimostrare la disponibilità della struttura ricettiva fino al almeno 36 mesi successivi alla data di scadenza del bando. La graduatoria verrà approvata entro 120 giorni dal termine per la presentazione delle domande.
    

    Richiedi informazioni

  • BANDO PER LA RIPRESA DELLE DOMANDA TURISTICA


    La Regione Veneto ha approvato con Dgr 1392 dello scorso 16 settembre un nuovo bando per lo sviluppo/consolidamento di aggregazioni di PMI per la promozione sui mercati nazionali ed internazionali utili alla ripresa della domanda turistica.
    Riportiamo di seguito una breve sintesi del bando che può essere richiesto nella sua versione integrale allo Sportello Bandi e Contributi pubblici della Confcommercio di Vicenza.

    FINALITÀ

    Il presente bando è finalizzato a promuovere e sostenere l’attivazione, sviluppo, consolidamento di aggregazioni di PMI per la realizzazione di interventi su mercati nazionali e internazionali – gestiti in modo unitario e con una reale e concreta progettualità comune e condivisa – che favoriscano la ripresa della domanda turistica, dopo l’emergenza COVID 19.

    DESTINATARI
    Reti di imprese, ATI, ATS, consorzi di almeno 15 PMI.
    Per aggregazioni rappresentative di una specifica destinazione:

    • almeno tre delle imprese partecipanti all’aggregazione devono essere strutture ricettive
    • tutte le imprese aggregate devono avere sede operativa nei Comuni dell’OGD di riferimento

    Per aggregazioni volte a valorizzare prodotti turistici di valenza regionale:

    • almeno tre delle imprese partecipanti all’aggregazione devono essere strutture ricettive
    • almeno un terzo delle imprese aggregate deve avere sede operativa nei Comuni dell’OGD di riferimento

    Ai fini dell’ammissibilità ai benefici del bando, dovrà essere altresì prodotto una lettera di partenariato da parte della/e OGD di riferimento.

    Ciascuna OGD può rilasciare una lettera di partenariato per un solo progetto di destinazione.
    Nel caso di più richieste di partenariato provenienti da diverse aggregazioni, l’OGD opererà una scelta oggettiva, non discrezionale e motivata in relazione ai maggiori elementi di coerenza con le strategie della destinazione e con le strategie regionali delle diverse proposte.

    Non vi è invece alcuna limitazione per i progetti trasversali a più destinazioni.
    

    INTERVENTI AMMISSIBILI
    Gli interventi possono essere rivolti a:

    • valorizzazione delle destinazioni turistiche
    • promozione di prodotti turistici trasversali a più destinazioni del Veneto

    Le spese devono essere sostenute esclusivamente dalla Rete-soggetto, dalle imprese aderenti alla Rete-contratto, dalle imprese sottoscrittrici dell’ATI/ATS o dai Consorzi e imprese consorziate aderenti al progetto, nonché avviate, sostenute e pagate a decorrere dalla data di presentazione della domanda di sostegno (salvo alcune limitate eccezioni).

    Tipologie di interventi:
    a) analisi di supporto a strategie volte a favorire il ritorno della domanda nazionale ed internazionale.
    b) coordinamento e gestione del progetto in relazione alle attività da svolgere nel mercato italiano e negli altri Paesi obiettivo;
    c) attività di promozione commerciale.
     
    Tipologie di spese:
    a) spese per l’acquisto di beni mobili e servizi (max 25% di b), c) e d))
    b) spese di assistenza tecnico-specialistica per lo sviluppo e il coordinamento operativo delle attività del progetto (max 10% di a), c) e d))
    c) spese per il sito web di progetto e sua pubblicizzazione (max 15% di a), b) e d) e non oltre € 50.000)
    d) altre spese per la promozione e la commercializzazione dei prodotti turistici
    e) spese notarili per la costituzione/aggiornamento dell’aggregazione (max € 5000)
    f) spese per garanzie
    g) spese di personale dipendente per la promozione (forfettario al 10% della somma di c) e d)
    h) spese di consulenza per il marketing (max 20% di a), b), c), d))
    i) spese per la partecipazione a fiere nei “mercati obiettivo”
    j) spese di personale dipendente per la partecipazione a fiere (forfettario pari al 10% della voce di spese di cui alla lettera i))
    

    CONTRIBUTO
    In regime "de minimis": contributo a fondo perduto pari al 80% della spesa ammessa.
    In regime di esenzione: contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa.

    Spesa minima: € 200.000
    Spesa massima: € 750.000

    Dotazione finanziaria: € 6,5 milioni

    PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
    La domanda di partecipazione al bando, corredata dal Progetto di aggregazione, deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione:
    dalle ore 10.00 del giorno giovedì 5 novembre 2020, fino alle ore 17.00 del giorno giovedì 25 febbraio 2021.
    Procedura valutativa a graduatoria attraverso una Commissione tecnica di Valutazione che definisce il punteggio di graduatoria in base a determinati criteri di valutazione del Beneficiario e della proposta progettuale.
    

    Richiedi informazioni

  • BANDO ISI INAIL INVESTIMENTI E BANDO ISI INAIL AMIANTO


    INTERVENTI AMMESSI
    Sono ammesse a contributo tutte le spese relative a progetti volti al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro:
    · avviati successivamente alla data di chiusura dei termini per l'inoltro della domanda (la data è in corso di definizione)
    · direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza.
    I progetti devono essere realizzati nei luoghi di lavoro nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda senza determinare un ampliamento della sede produttiva. I beni acquistabili devono essere nuovi.

    REQUISITI DELL'INTERVENTO
    Per presentare la domanda è necessario raggiungere un punteggio minimo (120 punti) attraverso l’attribuzione di determinati valori, associati sia a caratteristiche proprie dei soggetti destinatari sia al progetto oggetto della domanda.

    INTENSITÀ DEL SOSTEGNO
    Il contributo è pari al 65% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 130.000 €

    MODALITÀ TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
    Entro il 21 dicembre 2020 l’Inail comunicherà le tempistiche inerenti la presentazione della domanda 

    

    Richiedi informazioni

  • BANDO DI SOSTEGNO PER L’ACQUISTO DI SERVIZI DI CONSULENZA E ASSISTENZA PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE (Azione 3.4.2 del POR FESR Veneto)


    OGGETTO:
    il Bando sostiene (con contributo di intensità tra il 30% ed il 50% delle spese sostenute) le PMI manifatturiere operative nel Veneto che acquistano servizi di consulenza/assistenza finalizzati ad implementare o migliorare il proprio livello internazionalizzazione (attraverso lo sviluppo di processi e di percorsi che prevedono l’accesso o il consolidamento nei mercati esteri)
    IMPRESE AMMESSE: il Bando è riservato alle imprese con attività (principale o secondaria dichiarata la Registro Imprese) appartenente all’Ateco sezioni: C “Attività manifatturiere”, F “Costruzioni”, I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”, J “Servizi di informazione e comunicazione”.

    SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili al contributo progetti costituiti dall’acquisto di un massimo di 4 diversi servizi specialistici con importi tra loro cumulabili tra quelli di seguito elencati:
    A1. PIANIFICAZIONE PROMOZIONALE = servizi di consulenza finalizzati ad azioni promozionali, di comunicazione ed advertising su mercati internazionali e ricerca di operatorio o partner esteri per l’organizzazione di incontri promozionali. Spesa minima 10.000 € - Spesa massima 20.000€
    B1. PIANIFICAZIONE STRATEGICA = servizi di consulenza finalizzati all’elaborazione di piani per l’internazionalizzazione, piani di marketing e di penetrazione in mercati esteri, all’ideazione e realizzazione di brand specifici per i mercati target, alla realizzazione di studi di fattibilità e analisi per lo sviluppo di reti commerciali, distributive o di assistenza post-vendita all’estero, all’attività di ricerca partner e assistenza per l’inserimento dell’impresa o l’ampliamento della presenza della stessa sui mercati esteri incluse le consulenze per il supporto decisionale in tema di alleanze, fusioni o acquisizione di imprese estere. Spesa minima 10.000 € - Spesa massima 30.000€
    B2. SUPPORTO NORMATIVO E CONTRATTUALE = servizi di consulenza finalizzati al supporto nello studio e redazione di contrattualistica internazionale, all’analisi di aspetti fiscali, doganali, legislativi, giuridici e procedurali connessi all’import/export dei paesi target, all’implementazione dei diritti industriali all’estero e ottenimento di certificazioni estere di prodotto, alla analisi del contesto per estendere in ambito internazionale un brevetto o altro diritto nazionale e per difendere la validità dello stesso in procedimenti di opposizione. Spesa min. 7.000 € - Spesa max. 15.000€
    C1. AFFIANCAMENTO SPECIALISTICO (Temporary Export Manager) = servizi di consulenza che prevedano l’inserimento in via temporanea per un minimo di 6 mesi e fino alla durata massima del progetto di un TEM che assicuri la gestione e il coordinamento di un progetto di internazionalizzazione. Spesa minima 12.000 € - Spesa massima 30.000€
    L’ammontare di spesa massima ammissibile al sostegno, derivante dalla somma delle spese preventivate su ciascun servizio specialistico selezionato, non potrà essere superiore ad euro 50.000.

    INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO: l’entità del contributo è così determinata: il 40% delle spese ammissibili per la categoria di consulenza A1, il 40% per le spese B1, il 30% per le spese B2 e il 50% per le spese C1.

    CARATTERISTICHE DEI FORNITORI DEI SERVIZI: l’impresa fornitrice dei servizi di consulenza deve essere registrata presso il portale “Innoveneto.org” e svolgere attività coerente il servizio specialistico selezionato. Inoltre le persone fisiche da essa utilizzate devono avere almeno 3 anni di esperienza nella prestazione dello specifico servizio. Nel caso di spese C1, il TEM può essere un libero professionista associato o accreditato presso organizzazioni associative di rappresentanza di manager che hanno sottoscritto contratti nazionali, oppure un professionista messo a disposizione da una società iscritta nell’elenco MISE.

    DURATA DEL PROGETTO: massimo 12 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di concessione del sostegno. Modalità di pagamento a saldo, su rendiconto delle spese.

    TEMPISTICHE: Sono previsti contributi per € 3 milioni, ripartiti in tre tranche (sportelli) di 1 milione € ciascuna:

    • PRIMA TRANCHE: compilazione dal 24.02.2020 al 19.03.2020 e domanda presentabile dal 24.02.2020 al 26.03.2020.
    • SECONDA TRANCHE: compilazione dal 12.05.2020 al 02.07.2020 e domanda presentabile dal 07.07.2020 al 09.07.2020.
    • TERZA TRANCHE: compilazione dal 10.12.2020 al 18.02.2021, domanda presentabile dal 02.02.2021 e fino al 25.02.2021

    Il progetto deve essere avviato, e quindi le spese possono essere sostenute, a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda di sostegno e concluso (ovvero le spese devono risultare interamente pagate) entro 12 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di ammissione al sostegno.

    Richiedi informazioni

  • BANDO DI SOSTEGNO ALL’ACQUISTO DI SERVIZI DI CONSULENZA E ASSISTENZA PER L’INNOVAZIONE(Azione 1.1.2 del POR FESR Veneto)


    OGGETTO:
    Sostenere le PMI venete nelle attività di innovazione e di trasferimento delle conoscenze, attraverso l’utilizzo di servizi specialistici forniti da aziende private o professionisti registrati e pubblicati presso il portale regionale “Innoveneto” (www.innoveneto.org).

    SPESE AMMESSE: spese per i servizi specialistici di consulenza e di sostegno all’innovazione Tecnologica (A), Strategica (B) o Organizzativa (C). Trattasi nello specifico di:
    A.1-Innovazione nella fase di concetto
    A.2-Innovazione nelle fasi di progettazione-sperimentazione
    A.3-Assistenza alla gestione della proprietà intellettuale
    B.1-Innovazione strategica per l’introduzione di nuovi prodotti/servizi
    B.2-Innovazione del modello di business
    C.1-Up-grading organizzativo
    C.2-Efficientamento produttivo
    C.3-Processi di innovazione aziendale
    C.4-Innovazione organizzativa mediante gestione temporanea di impresa (Temporary Management - TM)

    CONTRIBUTO: conto capitale in misura dal 30% al 50% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto (a seconda della Tipologia di servizio specialistico acquisito e dell’output presentato). Sostegno massimo: 20.000€

    DURATA DEL PROGETTO: Massimo 12 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di concessione del sostegno. Modalità di pagamento: A saldo, su rendiconto delle spese

    TEMPISTICHE: Sono previsti contributi per € 3 milioni, ripartiti in tre tranche (sportelli) di 1 milione € ciascuna:

    • PRIMA TRANCHE: compilazione domanda dal 17.02.2020 al 11.03.2020 e domanda presentabile dal 16.03.2020 al 20.03.2020
    • SECONDA TRANCHE: compilazione domanda dal 05.05.2020 al 25.06.2020 e domanda presentabile dal 30.06.2020 al 07.07.2020
    • TERZA TRANCHE: compilazione domanda dal 01.12.2020 al 11.02.2021, domanda presentabile dal 16.02.2021 e fino al 23.02.2021

    
    Richiedi informazioni

  • BANDO DIGITAL TRANSFORMATION


    FINALITÀ

    Decreto finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all'implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

    A CHI SI RIVOLGE

    Possono accedere le PMI che rispondono ai seguenti requisiti:
    • sono iscritte come attive nel Registro delle imprese;
    • operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
    • hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 100.000 euro;
    • dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;
    • non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente.

    SPESE FINANZIATE

    I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione di:

    a. tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;

    b. tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
    1) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
    2) al software;
    3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
    4) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

    c. A tal fine i progetti devono prevedere la realizzazione di:
    •  attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, ovvero;
    •  investimenti.

    I progetti di spesa devono prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 50.000,00 e non superiore a 500.000,00; essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni e prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

    AGEVOLAZIONE

    Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 percento, articolata come segue:
    a. 10 percento sotto forma di contributo;
    b. 40 percento come finanziamento agevolato.

    Nei limiti del Regolamento“de minimis”.
    Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.

    TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

    Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello di cui all’art. 5 d.lgs. n. 123/98, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020.  

    Richiedi informazioni

  • BANDO CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI


    DESCRIZIONE

    50% a Fondo Perduto + Finanziamento a tasso agevolato per la partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in Paesi esteri e per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia.

    ENTITÀ
    Finanziamento a tasso agevolato (meno dello 0,09% di tasso di interesse), a regime “de minimis”, associato ad un 50% a fondo perduto per sostenere la partecipazione a fiere, mostre, missioni
    imprenditoriali/eventi promozionali e missioni di sistema, anche virtuali, per promuovere l’attività nei mercati esteri o in Italia (solo per eventi di carattere internazionale).

    SOGGETTI AMMISSIBILI
    Tutte le imprese con sede legale in Italia che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

    COME FUNZIONA
    Possibilità di richiedere il Fondo Perduto (che non dovrà essere garantito), per un importo pari al 50% del finanziamento fino a un massimo di € 100.000,00.
    L’importo massimo del finanziamento è pari a € 150.000 (o il 15% del fatturato e come esposizione massima verso SIMEST viene considerato il 50% del fatturato medio del biennio).
    Ogni domanda inviata dall’impresa può riguardare un’unica iniziativa (fiera, mostra, missione imprenditoriale, evento promozionale e missione di sistema, anche virtuale).

    L’esito della domanda sarà comunicato a mezzo PEC. In caso di accoglimento sarà necessario sottoscrivere il contratto di finanziamento.

    COSTI AMMISSIBILI
    a) Spese per area espositiva: Affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori; allestimento dell’area espositiva; arredamento dell’area espositiva; attrezzature, supporto audio/video; servizio elettricità stand; utenze varie; servizio di pulizia dello stand; costi di assicurazione; compensi riconosciuti al personale incaricato dall'impresa (sia esterno che interno) compresi viaggi e soggiorni; servizi di traduzione ed interpretariato
    b) Spese Logistiche: Trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti; movimentazione dei macchinari/prodotti.
    c) Spese Promozionali: Partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B; spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera o della mostra, distribuiti durante le giornate di svolgimento dell’iniziativa, stampa specializzata, omaggistica); realizzazione banner.
    d) Spese per consulenza connesse alla partecipazione alla fiera o mostra: Consulenze esterne (designer/architetti, innovazione prodotti).

    Le spese finanziabili possono essere sostenute dalla data di presentazione della domanda, fino a 12 mesi dopo il perfezionamento del contratto.

    DOMANDE
    Fino al 31 dicembre 2020.

    
    Richiedi informazioni

  • BANDO A SOSTEGNO INVESTIMENTI NEL SETTORE AUTOTRASPORTO MERCI


    OGGETTO AGEVOLAZIONE

    Incentivare il rinnovo e l'adeguamento tecnologico del parco veicolare, l'acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, favorire sia iniziative di collaborazione e di aggregazione fra le imprese del settore.

    SOGGETTI BENEFICIARI
    I beneficiari del presente Bando sono le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi attive in Italia, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale e all'Albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi.

    INVESTIMENTI, SPESE AMMISSIBILI E TIPOLOGIA DI CONTRIBUTO
    Gli investimenti sono finanziabili se avviati dal giorno 20/08/2020. Le acquisizioni sono ammissibili qualora sostenute nell'ambito di un programma di investimenti destinato a creare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

    TIPOLOGIA INVESTIMENTI FINANZIABILI AMMONTARE CONTRIBUTO
    > Automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric) di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t e fino a 7 t

    • Euro 4.000 per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida
    • Euro 10.000 per ogni veicolo elettrico di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t fino a 7 t
    • Euro 20.000 per ogni veicolo elettrico superiore a 7 t

     

    > Veicoli commerciali leggeri euro 6 D TEMP di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5t fino a 7t con contestuale rottamazione di veicoli della medesima tipologia

    • Euro 2.000 per ogni veicoli commerciale

     

    > Automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico), a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 t

    • Euro 8.000 per ogni veicolo a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e a metano CNG di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 t fino a 16 t
    • Euro 20.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG ovvero a motorizzazione ibrida (diesel/elettrico) di massa pari o superiore a 16 t;

     

    > Dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli di massa complessiva pari a 3,5 t per il trasporto merci
    Contributo pari al 40 per cento dei costi ammissibili, comprensivi del dispositivo e dell'allestimento con un tetto massimo pari ad euro1.000.

    > Acquisizione di un veicolo ad alimentazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) ed elettrica (Full Electric), con radiazione per rottamazione di veicoli obsoleti
    Ulteriore contributo €2.000 indipendentemente dal numero degli stessi.

    > La radiazione per rottamazione di automezzi di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 t, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico a partire da 7 t, conformi alla normativa anti inquinamento euro VI

    • Euro 5.000 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico da 7 t a 16 t;
    • Euro 15.000 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico superiore a 16 t.

     

    > Acquisizioni, anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo
    Per le acquisizioni effettuate da piccole e medie imprese nel limite del 10% del costo di acquisizione in caso di medie imprese e del 20% di tale costo per le piccole imprese, con un tetto massimo di euro 5.000 per semirimorchio o autoveicolo specifico superiore a 7 t allestito per trasporti in regime ATP, ovvero per ogni unità refrigerante/calorifera a superiore standard ambientale, installata su tali veicoli.

    TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
    La misura d'incentivazione è articolata in due fasi:
    Prima fase: prenotazione telematica

    • (primo sportello) dalle ore 10:00 del 01 ottobre 2020 alle ore 08:00 del 16 novembre 2020;
    • (secondo sportello) dalle ore 10:00 del 14 maggio 2021 alle ore 08:00 del 30 giugno 2021.

     

    Seconda fase: Rendicontazione

    • (primo sportello) dal 10 dicembre ed entro le ore 16:00 del 30 aprile 2021;
    • (secondo sportello) dal 15 luglio 2021 ed entro le ore 16 del 15 dicembre 2021.

    

    
    Richiedi informazioni

  • BANDO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO – ATTIVITÀ DEL COMUNE DI ALTAVILLA VICENTINA


    OGGETTO:
    contributi a fondo perduto per:
    a) creazione di nuove attività di impresa in locali con vetrina e accesso sulla pubblica via già esistenti in Altavilla Vicentina e chiusi da almeno un anno (spese di allestimento, arredi, complementi, macchinari, attrezzature, vetrine, insegne)
    b) acquisto di beni strumentali per attività già esistenti.

    INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO: per gli interventi della lettera a) il contributo è pari a 3.000 € e a fronte di spesa di almeno 3.000€; per gli interventi della lettera b) il contributo è del 20% del costo totale intervento con un massimo di 3.000€. Il contributo viene erogato a spese sostenute a fronte della comprova dell’investimento.

    PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: deve essere presentata domanda da consegnare all’Ufficio Protocollo entro il 19.12.2020 (accolte in ordine di arrivo fino ad esaurimento della somma messa a disposizione).

    Richiedi informazioni

  • BANDO A COPERTURA DEI TRIBUTI COMUNALI A FAVORE DI AMPLIAMENTI E RIAPERTURE DI ESERCIZI CHIUSI DA ALMENO SEI MESI IN COMUNI CON MENO DI 20 MILA ABITANTI


    OGGETTO:
    A partire dal 1 gennaio 2020 è prevista la possibilità di chiedere un contributo da parte di soggetti che procedono all'ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno 6 mesi, siti in Comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti.

    ENTITÀ DEL CONTRIBUTO: il contributo è riferito ai tributi comunali dovuti dall'esercente e regolarmente pagati nell'anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta di concessione, fino al 100% dell’importo ed è concesso per l’anno nel quale avviene l’apertura o l’ampliamento degli esercizi e per i 3 anni successivi.

    CASI PARTICOLARI: non è ammesso il contributo in caso di subentri, a qualunque titolo, in attività già esistenti precedentemente interrotte, in caso di aperture di nuove attività e in caso di riaperture, conseguenti a cessione di un’attività preesistente da parte del medesimo soggetto che la esercitava in precedenza o, comunque, di un soggetto, anche costituito in forma societaria, che sia ad esso direttamente/indirettamente riconducibile.

    TEMPISTICHE: Per usufruire dell’agevolazione in esame i soggetti interessati devono presentare richiesta entro il 28 febbraio di ogni anno, presso il Comune in cui è situato l’esercizio. Il Comune, dopo aver verificato la dichiarazione presentata ed il regolare avvio/mantenimento dell’attività, determina la misura del contributo spettante.

    Richiedi informazioni

  • NUOVA SABATINI


    Concessione
    (da parte di istituti di credito, intermediari finanziari e società di leasing aderenti alla convenzione con il Ministero) di finanziamenti alle PMI per sostenere investimenti e contributo da parte del Ministero rapportato agli interessi su tali finanziamenti.
    Il finanziamento non può superare i 5 anni e di importo minimo di 20.000€ deve essere utilizzato interamente per coprire gli investimenti ammissibili. Il contributo del Ministero è determinato in misura pari al valore degli interessi (in via convenzionale su un finanziamento di 5 anni questo è fissato pari a 2.75% per investimenti ordinari, 3.575% per investimenti in tecnologie industria 4.0

    Richiedi informazioni

  • ECOBONUS


    I contribuenti che eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti possono detrarre una parte delle spese sostenute dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) o delle società (Ires). In particolare, i titolari di reddito d’impresa possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività imprenditoriale.
    Le detrazioni per gli interventi di efficientamento energetico sono confermate con le percentuali previste nel 2019 (dal 50% al 85% della spesa in base alle caratteristiche dell’intervento), da ripartire in 10 rate annuali di pari importo e spettano per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento

    • il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi)
    • l'installazione di pannelli solari
    • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
    • l’acquisto e la posa in opera di schermature solari;
    • l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
    • l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative;
    • l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
    • l’acquisto di generatori d’aria calda a condensazione; la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.

    
    Richiedi informazioni

  • SISMA BONUS


    I contribuenti (sia soggetti a Irpef sia ad Ires) che eseguono interventi per l’adozione di misure antisismiche sugli edifici possono detrarre una parte delle spese sostenute dalle imposte sui redditi.
    Dal 2017 gli interventi possono essere realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo e su quelli utilizzati per le attività produttive, situati sia nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) sia nelle zone sismiche a minor rischio (zona sismica 3).
    Per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 spetta una detrazione del 50%, che va calcolata su un ammontare massimo di 96.000 euro per unità immobiliare (per ciascun anno) e che deve essere ripartita in cinque quote annuali di pari importo.
    La detrazione è del 70-80% quando dalla realizzazione degli interventi si ottiene una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi.
    Infine, chi compra un immobile in un edificio demolito e ricostruito nei Comuni in zone classificate a “rischio sismico 1”, può detrarre dalle imposte una parte consistente del prezzo di acquisto (75 o 85%, fino a un massimo di 96.000 euro).

    Richiedi informazioni

  • BONUS FACCIATE


    Detrazione di imposta pari al 90%
    per le spese documentate relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B.
    Sono ammissibili al bonus solamente gli interventi riguardanti le strutture opache delle facciate, i balconi e gli ornamenti, escludendo pertanto altri tipi di opere come la sostituzione di infissi, portoni e cancelli, l’installazione di antenne centralizzate, la riparazione di grondaie, ecc. La detrazione prevista è ripartita in dieci quote annuali.
    L’Agenzia ha chiarito espressamente che sono ammessi al “bonus facciate” anche i soggetti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, enti, società di persone, società di capitali).
    L’agevolazione riguarda interventi realizzati su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali.

    Richiedi informazioni

  • BONUS VERDE


    Detrazione, ai fini Irpef, delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private degli immobili ad uso abitativo, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi, nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
    L’agevolazione prevede la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute, ripartita in 10 quote annuali, calcolata su un importo massimo di 5.000 euro.

    Richiedi informazioni

  • BONUS MOBILI


    Detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni)
    , destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L’importo massimo di spesa detraibile per i mobili e gli elettrodomestici è di 10mila euro, IVA compresa, e la quota detraibile è pari al 50% della spesa sostenuta. 

    Richiedi informazioni

  • CREDITO D’IMPOSTA PER ADEGUAMENTO AMBIENTI DI LAVORO (art.120 “Decreto Rilancio”)


    Possibilità per le imprese di usufruire del credito di imposta per gli interventi necessario per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19.

    Interventi e investimenti agevolabili:
    • gli interventi edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, di ingressi e spazi comuni, nonché per l’acquisto di arredi di sicurezza;
    • gli investimenti in attività innovative, tra cui sono ricompresi quelli relativi allo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e per l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura (c.d. termoscanner) dei dipendenti e degli utenti. Rientrano nell’agevolazione i programmi software, i sistemi di videoconferenza, quelli per la sicurezza della connessione, nonché gli investimenti necessari per consentire lo svolgimento dell’attività lavorativa in smart working.

    Importo spese ammissibili e ammontare credito
    Il credito d’imposta è pari al 60% delle spese ammissibili sostenute nel 2020 (anche antecedentemente alla data del 19 maggio 2020, data di entrata in vigore del decreto legge Rilancio) per un massimo di 80.000 euro. L’ammontare del credito non può quindi eccedere il limite di 48.000 euro.

    Termini di comunicazione ad Agenzia Entrate
    Per accedere al credito di imposta, la comunicazione all’Agenzia delle entrate dell’ammontare delle spese ammissibili prevista dal provvedimento prot. n. 259854/2020 può essere inviata dal 20 luglio 2020 al 30 novembre 2021.

    Beneficiari
    Imprese che esercitano attività in luoghi aperti al pubblico rientranti nell’elenco di cui allegato n.1 al Decreto Rilancio (a titolo di esempio, non esaustivo, tutte le strutture ricettive, bar, ristoranti, agenzie viaggi, gelaterie, pasticcerie, ecc.).

    Come utilizzare il Credit Tax
    Il credito d’imposta è utilizzabile:
    • in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241 (modello F24)o, in alternativa.
    • entro il 31 dicembre 2021, può essere ceduto, anche parzialmente, ad altri soggetti, ivi compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successiva cessione del credito.

    Il credito potrà essere utilizzato in compensazione da parte del beneficiario ovvero da parte dei cessionari dello stesso solo a decorrere dal 1° gennaio 2021 e non oltre il 31 dicembre 2021

    Per ulteriori informazioni e dettagli tecnici/fiscali:
    • Agenzia delle Entrate: Provvedimento prot. n. 259854
    • Agenzia delle Entrate: Circolare n. 20/E del 10 luglio 2020

    Richiedi informazioni

  • CREDITO D’IMPOSTA PER ACQUISTO DI BENI STUMENTALI (ex SUPERAMMORTAMENTO E IPERAMMORTAMENTO)


    Credito d’imposta per spese effettuate per l’acquisto da parte di imprese e professionisti di:

    • beni strumentali nuovi = credito di imposta del 6%
    • beni materiali del piano impresa 4.0 = credito di imposta del 40%
    • beni immateriali del piano impresa 4.0 = credito di imposta del 15%

    La coerenza dei beni con le tecnologie previste dal piano impresa 4.0 (es. robotica, realtà aumentata, internet delle cose, cybersecurity, simulazione, analisi dei dati, integrazione orizzontale e verticale ecc.) viene autodichiarata dal contribuente, salvo facoltà di avvalersi di perizie da parte di tecnici specializzati.

    Richiedi informazioni

  • CREDITO D'IMPOSTA PER FORMAZIONE IN TECNOLOGIE 4.0


    Possibilità per le imprese di usufruire del credito di imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, con differenti gradualità a seconda della dimensione aziendale.

    • Per le piccole imprese il 50% delle spese ammissibili (nel limite massimo annuale di 300mila euro);
    • per le medie imprese il 40% (nel limite massimo annuale di 250mila euro);
    • per le grandi imprese il 30% (nel limite massimo annuale di 250mila euro).

    Credito utilizzabile a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello di sostenimento delle spese esclusivamente in compensazione. Le imprese che si avvalgono di questo credito di imposta devono effettuare una comunicazione a Ministero Sviluppo Economico con modalità e termini di invio ancora da definire.

    Richiedi informazioni

  • CREDITO D'IMPOSTA SULLE COMMISSIONI PER I PAGAMENTI ELETTRONICI


    Credito
    a favore di imprese e professionisti con ricavi o compensi fino a 400mila euro, pari al 30% delle commissioni addebitate dagli operatori finanziari per gli incassi effettuati mediante sistemi elettronici di pagamento tracciabili. 

    Richiedi informazioni

  • CREDITO D’IMPOSTA RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE


    Credito d’imposta

    • del 12% per investimenti in Ricerca e Sviluppo
    • del 6% per quelli in Innovazione tecnologica (che diventa del 10% se le attività di innovazione tecnologica sono finalizzate ad un obiettivo di transizione ecologica “progetti green” o di innovazione digitale 4.0)
    • del 6% per gli investimenti in Design e Ideazione estetica.

    Per Innovazione Tecnologica si intendono tutte le attività finalizzate alla realizzazione di prodotti o servizi che si differenziano rispetto a quelli già applicati dall’impresa, dal punto di vista tecnologico, delle prestazioni, dell’eco compatibilità, dell’ergonomia.

    Richiedi informazioni



SPECIFICARE IL BANDO DI INTERESSE NEL CAMPO NOTE.

I campi contrassegnati con ( * ) sono obbligatori.
Scrivi il testo dell'immagine
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito anche GDPR) La informiamo che i dati personali che la riguardano saranno trattati in aderenza ai principi di liceità, correttezza e trasparenza. I dati personali (sono tali ad esempio: nome/cognome, coordinate di contatto, ecc.) sono raccolti a mezzo sito internet direttamente presso l'interessato. Di seguito forniamo le previste informazioni relative al trattamento.

Finalità e basi giuridiche del trattamento
Il trattamento dei dati personali è finalizzato:

  1. a consentire all’interessato di aderire ad iniziative, partecipare ad incontri/convegni e/o ricevere riscontro ad eventuali richieste di informazioni inviate sia a mezzo posta elettronica che mediante compilazione di apposito form. La base giuridica di predetta finalità si individua nell'esecuzione di misure contrattuali o precontrattuali adottate su richiesta dell'interessato (art. 6.1 lettera b, GDPR).
  2. (previo consenso) ad inviare all’interessato comunicazioni/inviti relativi ad ulteriori iniziative organizzate dai contitolari;
  3. (previo consenso) a ricontattare l’interessato, a mezzo posta, e-mail, o telefono, al fine di formulare proposte commerciali/associative offerte dai contitolari.

Termine di conservazione dei dati
I dati personali trattati per le finalità di cui alla lettera a) sono conservati per un periodo di tempo compatibile con l'instaurazione di un efficiente scambio di richieste/informazioni e/o con la gestione della eventuale partecipazione agli incontri/convegni. I dati trattati, previo consenso, per le finalità di cui ai punti b) e/o c) verranno conservati per un biennio, fermo restando i diritti dell’interessato sotto richiamati ed in particolare il suo diritto a revocare il consenso in ogni momento.

Consenso e facoltatività/obbligatorietà del conferimento.
Il trattamento dei dati per le finalità sopra individuate alla lettera a) non richiede il consenso dell'interessato. Il conferimento dei dati è essenziale ai fini dell'esecuzione delle prestazioni richieste dall'interessato stesso e l’eventuale rifiuto di fornire alcuni di tali dati potrebbe avere per conseguenza l'impossibilità di dar seguito alle richieste se del caso comunque pervenute e/o di accedere agli incontri/convegni. Il trattamento dei dati per le finalità di cui alle lettere b) e c) è subordinato al consenso ma il diniego del consenso non pregiudica in alcun modo le possibilità per l’interessato di aderire ad iniziative e/o partecipare ad incontri/convegni e/o ricevere riscontro ad eventuali richieste di informazioni.

Categorie di destinatari dei dati
I dati raccolti non saranno oggetto di comunicazione a terzi o diffusione.

Trasferimenti dei Dati
I dati personali non sono oggetto di trasferimento in Paesi non appartenenti all'Unione Europea.

Modalità del trattamento
Il trattamento dei dati personali avverrà (anche per il tramite di personale addetto autorizzato/incaricato ed istruito in merito al corretto trattamento dei dati personali dai contitolari) in formato elettronico, comunque con l'osservanza delle misure cautelative della sicurezza e riservatezza dei dati. Sono in ogni caso attuate misure di sicurezza tecniche, informatiche, organizzative, logistiche e procedurali al fine di prevenire la perdita, l'uso illecito o non pertinente dei dati e l'accesso agli stessi senza autorizzazione. Non verranno svolti trattamenti con processi decisionali automatizzati né profilazioni.

Diritti dell'interessato e reclamo avanti al Garante
In ogni momento ciascun interessato potrà esercitare i seguenti diritti:

  • Diritto di ottenere l'accesso ai Suoi dati personali (art. 15 GDPR): potrà contattarci per conoscere se i Suoi dati personali sono oggetto di trattamento ed avrà in tal caso diritto di ottenerne copia ed avere informazioni riguardanti l'origine dei dati, le categorie di dati personali trattate, i destinatari dei dati, le finalità del trattamento, l'esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione, il periodo di conservazione dei dati o i criteri utilizzati per determinarlo.
  • Diritto di rettifica (art.16 GDPR): ottenere la correzione dei Suoi dati personali inesatti o l'integrazione di quelli incompleti;
  • Diritto alla cancellazione/oblio (art.17 GDPR): ottenere la cancellazione dei Suoi dati personali, nelle ipotesi previste dalla legge;
  • Diritto alla limitazione del trattamento (art.18 GDPR): ottenere, nelle ipotesi previste dalla legge (in sintesi: contestazioni sull'esattezza dei dati; trattamento illecito con opposizione dell'interessato alla cancellazione, necessità per l'interessato di esercizio di un diritto in sede giudiziaria; opposizione dell'interessato nel periodo di verifica della prevalenza dei motivi legittimi del titolare rispetto ai Suoi), la limitazione del trattamento dei Suoi dati personali;
  • Diritto alla portabilità (art. 20 GDPR): nelle ipotesi previste dalla legge (trattamento effettuato con mezzi automatizzati e basato sul consenso o su un contratto) diritto a ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, i dati personali che La riguardano e diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte nostra;
  • Diritto di opporsi (art. 21 GDPR): diritto di far cessare ulteriore trattamento dei dati personali per motivi connessi alla Sua situazione particolare, salva prevalenza dei nostri motivi legittimi cogenti, nelle ipotesi previste dalla legge;
  • Diritto di revocare il consenso (art. 7.3 GDPR): diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso per i casi in cui il trattamento sia basato sul consenso. La revoca del consenso non pregiudica comunque la liceità del trattamento basato sul consenso prima della revoca.
Per esercitare i diritti suddetti potrà fare riferimento ai contatti del Titolare forniti nella presente informativa. La informiamo, altresì, del Suo diritto a promuovere Reclamo avanti all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali competente. Ricordiamo che il reclamo, a norma dell'art. 77.1 GDPR, può comunque essere promosso dall'interessato presso l'Autorità del luogo dove l'interessato risiede abitualmente, dove lavora oppure dove si è verificata la presunta violazione.

Titolare del trattamento
Il trattamento è operato in contitolarità tra "Confcommercio Imprese per l'Italia della provincia di Vicenza" ed "ESAC spa", i quali hanno sede a Vicenza, Via L. Faccio n. 38, e-mail: ascom@ascom.vi.it, telefono 0444-964300. L'interessato potrà far valere in ogni caso i diritti predetti indifferentemente presso uno qualsiasi dei due contitolari, i quali hanno comunque elaborato un accordo interno definendo le rispettive responsabilità in merito all’osservanza delle previsioni del Regolamento 2016/679 nonché l’individuazione di rispettivi compiti e ruoli nell’attività di trattamento dei dati. Il contenuto essenziale dell’accordo interno è a disposizione degli interessati a semplice richiesta da inoltrarsi senza particolari formalità agli uffici dell’Associazione.

Ho preso visione dell'informativa

Con riferimento alle finalità per le quali è richiesto il consenso dell'interessato, il sottoscritto si esprime come segue:

Per l'invio all'interessato di comunicazioni/inviti relativi ad ulteriori iniziative organizzate dai contitolari del trattamento:
dà il consenso nega il consenso
Per il ricontatto dell'interessato, a mezzo posta, e-mail, o telefono, al fine di formulare proposte commerciali/associative offerte dai contitolari del trattamento:
dà il consenso nega il consenso
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su LinkedIn Invia questa pagina ad un amico Stampa pagina