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domenica 08 maggio 2011

IL SUB EMENDAMENTO SUL CIS NON DEVE ESSERE UNA CORTINA FUMOGENA
Comunicato del 8 maggio 2011

“Il sub emendamento sul commerciale al Cis di Montebello, che martedì i consiglieri della Provincia potrebbero votare, non può e non deve essere una cortina fumogena messa in azione per creare confusione e disorientamento su una decisione che rischia di sconvolgere gli equilibri urbanistico-commerciali di una fetta importante del territorio vicentino”.
Così Sergio Rebecca, presidente della Confcommercio di Vicenza, commenta il tentativo della Giunta Schneck di uscire dall’impasse del voto segreto che potrebbe sancire, se passasse invece l’emendamento del consigliere di minoranza Dal Monte, l’addio ai progetti di una grande struttura di vendita nell’ex area logistica di Montebello Vicentino.
“Dopo settimane di discussioni e litigi sul Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale ed in particolare sull’articolo che riguarda possibili futuri insediamenti di grandi strutture di vendita sull’asse Vicenza-Verona – continua il presidente Rebecca –, l’Amministrazione Schneck non è ancora riuscita a trovare una sintesi, vale a dire a produrre un documento chiaro, senza ambiguità, che eviti di aprire un varco alle più disparate interpretazioni amministrative e nella peggiore delle ipotesi, a cause legali”.
“Eppure ci vuole poco per risolvere la questione – prosegue Sergio Rebecca – basta decidere inequivocabilmente che non è ammesso l’insediamento di grandi strutture di vendita sull’asse Vicenza-Verona, e dunque anche nell’area Cis di Montebello. Il minimo che chiediamo ai nostri amministratori, infatti – conclude il presidente della Confcommercio di Vicenza - è quello di avere il coraggio delle proprie scelte emanando provvedimenti tecnicamente chiari e non interpretabili a seconda del caso e della necessità. Solo così, poi, quando andremo alle urne - e per la Provincia la scadenza non è poi così lontana - noi cittadini avremo la possibilità di giudicarli attraverso la scheda elettorale”.
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