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martedì 21 agosto 2012

A RECOARO TERME GLI ALBERGATORI PUNTANO SUL TERRITORIO
Antonio Spanevello, presidente degli albergatori Confcommercio di Recoaro: “Lo stop dell’impianto termale per le cure inalatorie non è certo un bel biglietto da visita. In attesa di un vero piano di rilancio del centro termale facciamo scoprire agli ospiti questi luoghi unici e incontaminati”
Comunicato del 21 agosto 2012

fonte: UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO

A Recoaro Terme, in piena stagione turistica, vanno fuori uso gli impianti per le inalazioni curative, punto di forza del centro termale, provocando disagi e malumore tra coloro che si sono recati nella cittadina termale per usufruire dei benefici di queste cure. I primi a raccogliere le rimostranze degli utenti sono gli albergatori, alcuni dei quali hanno visto i loro ospiti rinunciare al soggiorno in hotel per ritornare a casa, proprio perché impossibilitati a proseguire le terapie. Anche se, come è stato riferito, l’impianto dovrebbe tornare a funzionare giovedì.           
“Dispiace molto per l’accaduto e auspichiamo che le Terme provvedano effettivamente, e con la massima tempestività, alle riparazioni necessarie - dice Antonio Spanevello, presidente degli albergatori Confcommercio di Recoaro Terme-. Da parte nostra, come albergatori, cerchiamo di offrire agli ospiti altre opportunità per far apprezzare comunque il soggiorno qui, nella Conca di Smeraldo. E’ chiaro che questo episodio non è un bel biglietto da visita per le terme, che restano, nonostante tutti i problemi, una grande risorsa per Recoaro. Il centro offre servizi che la gente continua ad apprezzare, sia per l’efficacia dei trattamenti, sia per la gentilezza e la preparazione del personale tutto, che supplisce anche a tante carenze della struttura. Infatti, è proprio la struttura che andrebbe rimodernata e valorizzata, ma questi sono discorsi che si ripetono da tanto tempo. L’ultimo intervento che ha fatto la Regione Veneto è stato il rifacimento delle tubature: una ristrutturazione alquanto necessaria, ma non visibile. Ad inizio stagione, per rendere un po’ accogliente la zona terme, ci siamo organizzati come albergatori e abbiamo dedicato dieci giorni a piantare fiori, a sfalciare l’erba, a ridipingere le ringhiere, a togliere il velo di trascuratezza che rendeva il tutto inaccessibile ai turisti. Ma nonostante la buona volontà è sempre e solo una goccia nel mare, in attesa, di un piano vero di rilancio, che porti le nostre terme ad avere strutture di qualità e un’offerta di servizi al pari di altri centri termali”.
Tornando al problema del giorno, ovvero lo stop dell’impianto per le inalazioni, Spanevello aggiunge: “Che ci sia una rottura improvvisa ci può anche stare, però è anche vero che se si fosse fatta una manutenzione preventiva dell’impianto e un’attenta revisione, prima dell’inizio della stagione estiva, non ci sarebbe stata alcuna interruzione dei servizi. Purtroppo, tale carenza è solo uno dei problemi di cui il centro termale è carico”.
Ma, complice anche il caldo torrido della pianura, per Recoaro, la stagione turistica estiva è decisamente migliore dello scorso anno. “Non si può parlare di pienone – dice il presidente degli albergatori di Recoaro – ma le presenze sono buone e i visitatori soddisfatti del soggiorno. Circa l’80% delle presenze viene per godersi la vacanza in un luogo incontaminato, fresco, dove ci si rilassa e si mangia bene; l’altro 20% unisce alla villeggiatura le cure inalatorie. Per cui la nostra clientela prevalente viene per godersi il territorio, la nostra più grande risorsa.
Per questo, da quest’anno come albergatori abbiamo organizzato delle escursioni pomeridiane, in pullmino, con guida a seguito per portare i nostri ospiti alla scoperta degli angoli più belli di Recoaro e dintorni, per arrivare fino al Pasubio o alle varie malghe. L’idea è stata molto apprezzata, anche dai turisti più giovani e dalle famiglie, così come la possibilità di gustare i piatti della più tipica cucina “casalinga”.La valorizzazione del territorio passa anche da queste piccole cose e il passaparola poi ne amplifica il successo”.                           

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