RICERCA PRODOTTI : {{query}}

{{errore}}
giovedì 14 febbraio 2008

LE AUTOSCUOLE DEL TRIVENETO A CONVEGNO CON I VERTICI NAZIONALI DELLA CONFEDERTAAI-CONFCOMMERCIO

Sarà un incontro-dibattito per tutto il Triveneto con la presenza dei vertici nazionali della Confedertaai-Confcommercio, la confederazione dei titolari di autoscuole e agenzie, per discutere dei principali temi e delle problematiche più sentite dalla categoria. L’appuntamento è previsto per sabato 16 febbraio alle ore 15 nella sala “G. Bari” dell’Ascom-Confcommercio di Vicenza (Via Faccio, 38).
Parteciperanno, oltre ai segretari provinciali dell’Associazione Roberto Candia per Vicenza e Davide Salmistraro per Padova, la neo presidente della Confedertaai nazionale Lia Petrucci, il segretario nazionali studi Guido Sciarillo e il vice segretario nazionale autoscuole Alessandro Ucci. Si tratta, tra l’altro, della prima uscita ufficiale dei nuovi vertici nazionali della Confederazione, che raggruppa in Italia 2500 autoscuole e agenzie, di cui circa 450 nel Triveneto.
Molti i temi di attualità che saranno oggetto del confronto tra operatori. Dopo il saluto del presidente onorario Confedertaai Giorgio Schiavo, la nuova squadra che guida l’associazione nazionale presenterà il proprio programma e soprattutto farà il punto su alcune questioni aperte. Ad esempio il decreto sulla formazione degli insegnanti ed istruttori; la riforma del decreto ministeriale 317; le ispezioni e i controlli, l’istituzione di futuri tavoli tecnici. A Vicenza sarà poi annunciata la nascita della scuola di formazione Confedertaai, ma si discuterà anche sulle differenze tra i corsi di guida sicura e quelli di guida difensiva proposti dalle autoscuole e sulle prospettive per l’introduzione, in Italia, della guida accompagnata a 16 anni, la cui normativa è stata sostanzialmente bloccata a causa della caduta del Governo.
Per Confedertaai-Confcommercio e soprattutto per gli operatori si tratta dunque di un importante momento di confronto e di aggiornamento professionale che affronterà tematiche importanti per il futuro del settore.

Condividi su Facebook Condividi su LinkedIn Stampa pagina