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lunedì 06 maggio 2002

LORENZO RIZZI ELETTO NUOVO PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PUBBLICI ESERCIZI FIPE-CONFCOMMERCIO

Più di 2600 gli esercizi associati, che rappresentano un settore in crescita
Il neo-presidente annuncia un’indagine territoriale sull’andamento dei prezzi dei principali prodotti serviti

E’ Lorenzo Rizzi il nuovo presidente dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi Fipe-Confcommercio. Rizzi è stato eletto lo scorso 18 aprile dal Consiglio dell’associazione, espressione di tutti i mandamenti Ascom del Vicentino. Lorenzo Rizzi va a presiedere un’associazione forte di più di 2.600 iscritti, che rappresenta la quasi totalità dei pubblici esercizi - bar, ristoranti, alberghi, sale da ballo ecc. - dell’intera provincia.
Il neo presidente provinciale della Fipe, che succede a Renato Cumerlato (eletto vice presidente) si è subito messo al lavoro “perché i temi che toccano da vicino la categoria – afferma – sono numerosi e tutti di estrema attualità: si va dai provvedimenti sul fumo nei locali pubblici all’argomento scottante dei buoni pasto, dalla futura possibile unificazione delle tipologie fino ai videopoker. Si tratta di problematiche che devono certamente essere affrontate su scala regionale e nazionale, ma è chiaro che la linea dell’Associazione nasce dalle istanze di ciascuna realtà locale”. Non a caso nelle assemblee che hanno portato all’elezione del nuovo consiglio e del nuovo presidente, sono anche stati eletti quaranta delegati, il cui scopo è proprio quello di fungere da referenti locali, raccogliendo le osservazioni a livello territoriale e riportandole ai vertici associativi.
E la prima mossa della Fipe provinciale sarà quella di intervenire con una propria indagine sul tema caldo dei prezzi al bar. “Partiremo tra poche settimane con una rilevazione statistica dei prezzi dei principali prodotti serviti nei locali. – annuncia Lorenzo Rizzi - L’obiettivo è di tenere costantemente monitorato l’andamento dei prezzi, così da evitare le polemiche ricorrenti, in molti casi pretestuose, per esempio sul caro-tazzina”. Dunque caffè, cappuccio, brioche e tramezzino saranno nei prossimi giorni sotto la lente della Fipe, con un’operazione che ha lo scopo di evidenziare che sui prezzi gli operatori vicentini perseguono la massima trasparenza. Una sorta di “operazione fiducia”, dunque, anche se poi, cifre alla mano, i clienti questa fiducia negli operatori del settore la stanno già dimostrando.
Il settore infatti registra un buon tasso di crescita: a trainare il trend al rialzo c’è il cambiamento di abitudini dei consumatori, che tendono sempre più a pranzare o cenare nei pubblici esercizi. E così il mercato dei pasti fuori casa negli ultimi anni ha fatto letteralmente “boom”, registrando, secondo stime attendibili, un fatturato di 36 miliardi di euro a livello nazionale. Un andamento, questo, che si riflette anche a livello Vicentino con un costante aumento degli esercizi.


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