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martedì 28 gennaio 2003

GLI APRENDISTI MAGGIORENNI POSSONO LAVORARE ANCHE DI NOTTE

Lo permette l’art. 21 della Legge Comunitaria 2002 approvata al Senato

Per la CONFCOMMERCIO VICENZA si tratta di un’importante novità che interessa soprattutto le aziende della panificazione e della pasticceria, oltre che quelle del comparto turistico e dei pubblici esercizi

Gli apprendisti maggiorenni delle aziende del comparto della panificazione e della pasticceria, nonché del settore turistico e dei pubblici esercizi potranno lavorare anche con turni notturni. A stabilirlo è l’art. 21 della “Legge comunitaria 2002” approvata in via definitiva dal Senato la scorsa settimana. Grazie a questo intervento normativo, dunque, chi presta attività lavorativa con un contratto di apprendistato ed ha più di 18 anni può lavorare dalle ore 22 alle 6 del mattino.
“Si tratta di un provvedimento importante – afferma il direttore della Confcommercio di Vicenza Andrea Gallo – che nasce da una forte pressione esercitata sul legislatore da parte della Confcommercio e da Confturismo. In questo modo, in sede di stesura del testo definitivo della norma, si è potuto estendere la portata dell’esenzione oltre che alle aziende della panificazione e della pasticceria, settore per il quale l’esigenza di abolire tale divieto era particolarmente sentita, anche a quelle del comparto turistico e dei pubblici esercizi. Si determina così una maggiore efficacia dello strumento formativo dell’apprendistato, che diventa più flessibile e rispondente alle esigenze concrete delle aziende del settore”.
“Era infatti anacronistico – conclude Gallo - e sostanzialmente contrario ad una politica mirata all’incremento dell’occupazione, che giovani maggiorenni non potessero lavorare oltre le ore 22”.
Ora, infatti, con la definitiva approvazione del disegno di legge, l’art.10 quarto comma della legge 19 gennaio 1955 n.25 assumerà la seguente formulazione: «È in ogni caso vietato il lavoro fra le ore 22 e le ore 6 ad eccezione di quello svolto dagli apprendisti di età superiore ai 18 anni nell’ambito delle aziende artigianali di panificazione e di pasticceria, delle aziende del comparto turistico e dei pubblici esercizi». In questo modo, dunque, si dà il via libera definitivo ad un provvedimento atteso dalla categoria, perché permette un utilizzo completo del contatto di apprendistato anche in quelle aziende che, necessariamente, lavorano con turni notturni.


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