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martedì 27 settembre 2011

L’ADOZIONE DELLA VARIANTE URBANISTICA CONDIZIONA IL FUTURO DEL COMMERCIO ARZIGNANESE
Il commento di Stefano Bruttomesso, presidente della Confcommercio di Arzignano, sul voto favorevole del Consiglio Comunale alla Variante 1 del Piano degli Interventi
Comunicato del 27 settembre 2011

Erano in tanti anche ieri sera i commercianti, guidati dai dirigenti della Confcommercio di Arzignano, che hanno voluto presenziare al consiglio comunale. Il momento era, infatti, di quelli cruciali: la votazione alla variante urbanistica al Piano degli Interventi che dà il via libera a 6.500 metri quadri a destinazione commerciale ad Arzignano. Il “si” è passato con una maggioranza risicata, ma alla fine il sindaco Giorgio Gentilin ce l’ha fatta a far adottare un progetto che avrà come conseguenza lo stravolgimento dei delicati equilibri esistenti in una rete distribuiva che già vive i problemi di un’area dove forte è la presenza di grandi e medie strutture di vendita.
“Con questa approvazione – afferma Stefano Bruttomesso, presidente della Confcommercio di Arzignano - l'Amministrazione Gentilin si prende una grande responsabilità: quella di condizionare il futuro delle imprese commerciali del territorio che garantiscono un fondamentale servizio al cittadino e ciò in un momento in cui i negozi sono alle prese con un notevole calo dei consumi. Mi auguro che di fronte a queste prospettive i nostri imprenditori continuino a trovare la forza per investire nelle loro attività, ma di certo non è così che si difende il ruolo insostituibile del piccolo commercio”.
Il presidente Bruttomesso però non getta la spugna e rilancia: “Innanzi tutto – continua - ringrazio i consiglieri comunali che hanno votato contro al Piano degli Interventi, avvalorando le nostre tesi. Ora attendiamo la pubblicazione della variante nell'Albo Pretorio, dopodiché redigeremo e presenteremo le nostre osservazioni e proposte. Certo – prosegue il presidente della Confcommercio di Arzignano - i ripensamenti sono sempre difficili, ma noi vogliamo dare all’Amministrazione ancora la possibilità di riflettere sulle conseguenze di questa decisione. Il sindaco Gentilin cerca di far passare in secondo piano i guasti della variante 1, sviando l’attenzione con il suo sbandierato “no” ai centri o ai parchi commerciali. Prendo atto di questo impegno, ma ampliare ancora, come si sta facendo, gli spazi per la distribuzione organizzata non è di certo la soluzione che auspicavano centinaia di negozianti della città”.

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