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07/04/2010
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Fisco
TESSILE, AL VIA GLI INCENTIVI RICERCA E SVILUPPO PER LA CREAZIONE CAMPIONARI
Con Provvedimento 2 aprile 2010, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello necessario alle imprese del settore tessile, che intendono beneficiare dell’agevolazione di cui all’articolo 4, commi da 2 a 4, D.L. n. 40/2010 ovvero la detassazione delle spese sostenute nel 2010 per attività di ricerca e sviluppo nella creazione di campionari.
L’Agenzia delle entrate comunicherà ai soggetti interessati l’ammontare massimo del risparmio d’imposta e, se le richieste risulteranno superiori al fondo stanziato (70 milioni di euro) l’agevolazione sarà attribuita in proporzione al risparmio d’imposta richiesto.
La trasmissione telematica dei dati andrà effettuata dal 1° dicembre 2010 al 20 gennaio 2011 mediante il software “AGEVOLAZIONECRT”, che sarà reso disponibile sul sito delle Entrate entro il 20 novembre 2010.
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Fisco
IN G.U. I NUOVI CERTIFICATI RILASCIATI DAL R.I. E LA RICEVUTA DI ACCETTAZIONE DELLA COMUNICA
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 3 aprile 2010, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 23 marzo 2010, "Modifica dei modelli di certificati-tipo inerenti il Registro delle imprese previsti dall'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica del 7 dicembre 1995, n. 581, e adozione di un modello di ricevuta di accettazione di comunicazione unica per la nascita dell'impresa".
L'emanazione del Decreto in oggetto si è resa necessaria al fine di:
adeguare i certificati tipo rilasciati dal Registro delle Imprese alla nuova procedura ComUnica, entrata in vigore lo scorso 1° aprile;
adottare un modello di ricevuta di accettazione della ComUnica.
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Giurisprudenza
PROVA DIFFICILE SE L'EMITTENTE DELLA FATTURA È UN SOGGETTO DIFFERENTE: SENTENZA DELLA CASSAZIONE
Con Sentenza n. 735/2010, la Corte di Cassazione ha stabilito che è indebita la detrazione dell’IVA relativa a fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, anche se la merce sia stata realmente acquistata ed i costi effettivamente sostenuti.
Infatti, l’emissione della fattura da parte di un soggetto diverso da quello che ha effettuato la cessione o la prestazione va qualificata come fatturazione di un’operazione soggettivamente inesistente, per la quale dev’essere versata l'IVA.
La prova dell’esistenza, inerenza e competenza del costo grava sul contribuente e gli elementi probatori da lui forniti devono essere certi e precisi; pertanto, non è sufficiente affermare che l’impresa abbia comunque acquistato i beni fatturati da soggetti differenti da quelli indicati in fatture.
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Lavoro
OBBLIGO ASSICURATIVO INAIL PER I FAMILIARI COLLABORATORI
L’INAIL, con la Nota n. 2653/2010, precisa che i familiari coadiuvanti dei soci di società in nome collettivo e gli accomandanti di S.a.s. coadiuvanti familiari degli accomandatari, se partecipano al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza e se l'impresa è organizzata e/o diretta prevalentemente con il lavoro dei soci e dei loro familiari, sono soggetti all’assicurazione obbligatoria INAIL.
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Lavoro
INAIL: IL LAVORO ACCESSORIO HA NUOVI CODICI
Con la Nota protocollo n. 2874 del 31 marzo 2010, l’INAIL fornisce nuovi codici attività che dovranno essere utilizzati nelle denunce di lavoro occasionale di tipo accessorio, ai sensi delle modifiche introdotte in materia dalla Finanziaria 2010.
L’Istituto, con la nota in oggetto, fornisce una tabella aggiornata delle attività di lavoro occasionale accessorio che sostituisce quella fino ad oggi utilizzata, ai fini della corretta codifica e gestione dei dati relativi a tale tipologia lavorativa.
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